Incontriamoci ad Amsterdam

Aprile è un ottimo mese per visitare Amsterdam. I prezzi di voli e hotel sono ancora contenuti e la primavera comincia a farsi sentire.

Considerando, poi, che il mio unico fratello vive a Londra e non ci si può vedere sempre e solo in territorio Britannico o Siciliano, abbiamo deciso di incontrarci ad Amsterdam.

Volo diretto, per me e mio marito, da Catania (Fontanarossa) ad Amsterdam (Schiphol) con Transavia, in teoria pomeridiano, ma a causa di un “lieve” ritardo arriviamo a destinazione di sera tardi. Fortunatamente i trasporti pubblici sono molto efficienti ed economici rispetto ad altre capitali europee. Raggiungendo la Schiphol Plaza (di fronte arrivi e partenze) si potrà raggiungere Leidseplein (il centro della città) in circa mezz’ora.

Ed è proprio a quattro minuti a piedi da Leidseplein che allogeremo, presso l’Hotel Leidsegracht, una piccola struttura pulita e ben gestita, con una macchinetta per bevande calde gratuite a tutte le ore, con posizione veramente strategica, con tanti bei locali vicini, e da cui, in circa venti minuti a piedi, poter raggiungere gran parte della città.

La mattina successiva, belli carichi, partiamo a piedi da Leidseplein. Neppure un po’ di pioggia ci ferma dal cominciare a scoprire questa affascinante città.

La nostra prima tappa è Bloemenmarkt, un mercato di fiori galleggiante, l’unico d’Europa, allestito su battelli sul canale Singel, aperto da lunedì a sabato 9.00-17:30 e la domenica dalle 11:30-17:30.

È conosciuto come il Mercato dei Tulipani, in cui acquistare bulbi, anche di specie rare, ma in cui trovare altre tipologie di fiori, fiori secchi, fiori di legno e tanti souvenir tipici di Amsterdam (come i formaggi olandesi, o gli zoccoli in legno colorati o in ceramica, di tutte le dimensioni).

Camminando per la città notiamo un enorme quantità di bici ovunque. Si perché ad Amsterdam si pedala, e tanto!

Gli Olandesi preferiscono spostarsi in bici, sfrecciando tra i canali, e le piste ciclabili sono off limits per i pedoni. Quindi è meglio prestare molta attenzione quando si cammina a piedi, altrimenti il rischio di scontrarsi e farsi male è abbastanza elevato.

Ammiro tanto questa scelta “bike friendly”, ma ammetto che avevo costantemente il terrore che spuntassero improvvisamente da ogni angolo.

Seconda tappa è Piazza Dam, il cuore di Amsterdam, situata a cinque minuti a piedi dalla Stazione Centrale. È la piazza più famosa e frequentata della città, animata da artisti di strada ed è circondata da monumenti ed edifici storici:

  • il Palazzo Reale (in origine municipio, divenuto tale nell’ottocento, ed usato dai Reali Olandesi solo saltuariamente)
  • il National Monument (un obelisco di 22 metri dedicato alle vittime della Seconda Guerra Mondiale)
  • la Niewe Kerk (Chiesa Nuova, risalente al XIV secolo, nella quale vennero incoronati i sovrani olandesi, oggi sede di manifestazioni culturali)
  • il celebre museo di Madame Tussauds.

Il nome della Piazza fa riferimento alla funzione principale del luogo, dove, tra il 1204 e il 1275, fu costruita una diga sul fiume Amstel (infatti la parola “dam” significa appunto “diga”), dando vita al mercato principale della città. Ed è da qui che la città prende il nome Amsterdam, ovvero “diga sul fiume Amstel”.

Le strade intorno alla Piazza sono ricche di negozi in cui fare un po’ di sano shopping.

Da piazza Dam attraverso la Damstraat ci dirigiamo verso il De Wallen (letteralmente “le mura”) nonché il più grande e conosciuto quartiere a luci rosse d’Europa, ed anche una delle principali attrazioni turistiche di Amsterdam; ma senza prima fare una breve sosta ristoratrice in cui decido di provare il Pannenkoeken salato (un gustoso piatto della tradizione Olandese, simile al Pancake o alle Crepes, servito con ogni genere di ripieno, dolce o salato). Assolutamente da provare!

Giunti nella parte antica della città ci ritroviamo in una rete di vicoli, che contengono circa trecento stanze, in cui il mestiere più vecchio del mondo è praticato legalmente dalle donne in vetrina. Superato un iniziale imbarazzo ti rendi conto che lì è un lavoro come tanti. Anche se, negli ultimi anni, il comune, non per moralismo, ma per una lotta al crimine, ha ridotto il numero di vetrine.

Facciamo un giro della zona ammirando le più antiche architetture di Amsterdam, tra cui la Oude Kerk (la Chiesa Vecchia) e De Waag.

Passeggiando per il centro storico della città, consiglio di ammirare le case che affacciano sui canali, tutte colorate, decorate e diverse tra loro, ma anche “storte”. E non c’è nessun motivo bizzarro dietro questa scelta architettonica. Tutto parte da un regolamento edilizio del passato, che imponeva una tassazione proporzionata alla larghezza dell’abitazione: più era larga, maggiore era la cifra che il proprietario doveva sborsare. A questo punto, gli abitanti di Amsterdam trovarono la soluzione di edificare case strette, sviluppate in altezza (per almeno tre piani). La conseguenza fu che gli appartamenti avevano scale strette e ripide, che rendevano difficoltosi i traslochi. Allora fissarono, su ogni abitazione,  un paranco con una carrucola, per sollevare gli oggetti. E, per evitare che il carico sollevato urtasse e danneggiasse la facciata, gli edifici vennero inclinati verso l’esterno.

Decidiamo di concludere questa intensa giornata ritornando al Red Light District, in cui, indubbiamente aleggia un odore caratteristico, protagonista di quasi tutta Amsterdam. Ammiriamo il fascino notturno di questo quartiere, tranquillo e sicuro, che non è solo sexy shop, musei a tema erotico, o donne in vetrina (a tal proposito, c’è il divieto ferreo di fotografarle), ma è anche pieno di bar, negozi e ristoranti.

Ma soprattutto, rientrando a piedi, veniamo travolti dal romanticismo dei canali, uno dei principali elementi della città, motivo per cui viene anche chiamata la “Venezia del Nord” (inseriti dal 2010 nella lista del Patrimonio dell’umanità dell’Unesco), che di sera, quando le luci riflettono sull’acqua, generano uno scintillio irresistibile per chi li vede per la prima volta.

A presto!

Non perdete il prossimo articolo Informazioni utili su Amsterdam , all’interno del quale trovare informazioni sulla città.

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