Informazioni utili su Amsterdam

Come arrivare

Da Palermo (la nostra città di partenza) ci sono tante compagnie disponibili (KLM, easyjet, Alitalia, Austrian…) low cost e non, ma tutte con scalo. Invece da Catania è disponibile il volo diretto. Io mi sono trovata benissimo con Transavia: volo comodo ed economico.

In ogni caso consiglio di cercare il volo migliore su skyscanner.it.

Come spostarsi dall’Aeroporto di Schipol al centro città

  • Treno: modo più veloce (circa 20 minuti). La stazione si trova sotto la Schiphol Plaza (di fronte arrivi e partenze). È attivo 24 ore al giorno; durante le ore di punta ne parte uno ogni 20 minuti, da 00:00 alle 5:00 uno ogni ora. Acquistando l’Amsterdam Travel Ticket è incluso un biglietto A/R da e per Schiphol, in 2° classe, sui treni NS per qualsiasi stazione della città.
  • Autobus: la principale compagnia di trasporto che serve l’aeroporto di Schiphol è la Connexxion che prevede fermate nei luoghi più importanti della città, con il 397 durante il giorno, ogni 10 minuti, e con il N97 (Niteliner), ogni ora.
  • Taxi: al terminal degli arrivi ce ne sono tanti in attesa. In circa 20 minuti portano in centro città, ad un costo di circa 35 euro di giorno e 50 di notte e nei festivi.

Come muoversi in città

Sicuramente la scelta migliore è camminare a piedi, ma per chi, come me, ha poco tempo per visitarla tutta e vuole ottimizzare il tempo, è una buona idea acquistare l’Amsterdam Travel Ticket.

Esiste l’opzione per uno, due o tre giorni (rispettivamente 16, 21 e 26 euro), si attiva al primo utilizzo ed è valida fino alle 4 del giorno successivo all’ultimo giorno di validità; permette di viaggiare tra Amsterdam centro e l’Aeroporto di Schipol, e  spostamenti illimitati in tutta la città su tram, bus, metro e traghetti della compagnia GVB.

Purtroppo non può essere utilizzata per spostamenti nelle aree limitrofe di Amsterdam (Zaanse Shans, Volendam e Marken, Haarlem, Lisse).

I bambini fino a 3 anni viaggiano gratis su tutti i mezzi di trasporto, e da 3 a 11 anni viaggiano a tariffa ridotta.

Dove alloggiare

Per la scelta e prenotazione dell’alloggio di tutti i miei viaggi, mi sono sempre affidata a booking.com ed expedia.it

e, ad oggi, mi sono sempre trovata benissimo. Basta leggere tutte le recensioni e aggiungere eventuali filtri (posizione, colazione o altro). Noi abbiamo alloggiato all’Hotel Leidsegracht  , a 4 minuti a piedi da Leidseplein, una piccola struttura pulita e ben gestita, con  una macchinetta per bevande calde gratuite a tutte le ore, con posizione veramente strategica, con tanti bei locali vicini, e da cui, in circa venti minuti a piedi, poter raggiungere gran parte della città. Lo consiglio!

Cosa mangiare

  • Il formaggio è sicuramente protagonista della cucina olandese. Uno dei più popolari è sicuramente il Gouda, da provare a fette in un sandwich o a tocchetti insieme ad una birra fresca.
  • Le patatine fritte, accompagnate da maionese o salse di ogni genere, sono uno dei piatti di cui gli olandesi vanno molto fieri.
  • L’aringa essiccata è tipica di tutto il nord Europa, Olanda compresa. Proposta, magari, in un sandwich con cetriolini e cipolla.
  • Pesce fritto, solitamente merluzzo, servito con maionese alle erbe e aglio, e limone, ideale per chi vuole provare una specialità di pesce, ma trova l’aringa un po’ forte.
  • Le salsicce affumicate accompagnata da purea di patate e altre verdure di stagione, il tutto ricoperto da una salsa.
  • Bitterballen, ovvero delle polpette di carne aromatizzata e fritte, servite con mostarda, perfette da sgranocchiare bevendo un’Amstel.
  • Pannenkoeken, simili ai pancakes, ma leggermente più grandi. Sono serviti con sciroppo e zucchero a velo, ma spopolano anche in versione salata.
  • Stroopwafel, un biscotto composto da due wafer sottili con, al centro, del caramello. Da gustare col caffè o un te caldo.
  • La liquirizia salata, di cui gli olandesi vanno pazzi.

Dove mangiare

  • Bake My Day, a Oude Hoogstraat 31, vicino il Red Light District. Un piccolo locale, con soppalco e tavolini, con una buona varietà, dal dolce al salato, in cui provo un delizioso Pannenkoeken salato.
  • Carne Argentina v.o.f., a Damstraat 21, un accogliente ristorante argentino, in cui abbiamo trovato personale gentile (molti italiani), buona carne e ad un buon prezzo.
  • Cafè Rock Planet, Oudezijds Voorburgwal 246, locale lungo il canale, con una bellissima vista, ma con cibo discreto e un po’ caro. Ottimo durante una bella giornata di sole, per una breve sosta, per bere un’Amstel e ammire le barche che passano sul canale.
  • Albert Heijn, una catena di supermercati, con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

A presto!

Se non l’hai ancora letto, ecco il precedente articolo su Amsterdam Incontriamoci ad Amsterdam e non perdere il prossimo Museumplein, il quartiere dei Musei!

 

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *