Museumplein, il quartiere dei Musei

Amsterdam è la città in cui tutto, o quasi, è tollerato, ma soprattutto in cui si mescolano perfettamente arte e cultura, con trasgressione e libertà.

Chi la visita non deve limitarsi a cogliere solo un aspetto di essa, ma deve riuscire a viverla nella sua totalità.

Dopo i canali, le casette colorate, la moltitudine di biciclette, i tulipani e il quartiere a luci rosse, è giunto il momemto di visitare il quartiere dei musei.

Museumplein è una piazza-parco, immersa nel verde, arricchita da fontane, che ospita tesori artistici e storici; qui ci si può sdraiare sull’erba, rilassarsi e guardare gli artisti di strada. Ma soprattutto,“era possibile” ,immortalare la propria vacanza nella capitale olandese con lo sfondo della famosissima scritta “I AMSTERDAM”, posta davanti il palazzo del Rijksmuseum. Ebbene si! Era possibile farlo ed ora non più, perché, da dicembre 2018, è stata rimossa. Secondo una comunicazione ufficiale, perché attirava troppa gente rispetto allo spazio limitato in cui era posta, quindi, per motivi di sicurezza. Invece, pare che il reale motivo sia politico, infatti, stando alle dichiarazioni del consiglio comunale, la scritta era diventata simbolo del turismo di massa e dell’individualismo, contrastando il messaggio di tolleranza e diversità che la città, invece, promuove; ragion per cui la rimozione non solo di essa, ma di tutta la campagna di marketing che rappresentava, dimostrerebbe che la città non è solo uno sfondo di questa. Ovviamente la cosa è stata criticata da molti cittadini e turisti, anche attraverso una petizione online, che ha raccolto più di 11mila firme, ma non è comunque servito.

Museumplein ospita gli imperdibili musei della capitale:

  • Il Van Gogh Museum, una struttura a tre livelli nella quale sono esposti, in ordine cronologico, i maggiori capolavori del pittore olandese, attraverso cui immergersi nell’universo delle sue emozioni e delle tematiche che lui ha amato. Si comincia dai suoi primi lavori, quelli realizzati in Olanda, dai toni cupi e scuri, per poi passare alle opere parigine, e chiudere con le sue opere più recenti e famose (tra cui “La stanza” o “Girasoli”). La mostra permanente ospita anche opere di artisti impressionisti a lui contemporanei, ma anche suoi amici (Manet, Monet, Gauguin, …). Il Museo nasce dal fatto che nel 1963 gli eredi donarono alla città più di 200 quadri e 500 bozzetti. Dieci anni dopo la donazione, nacque il museo, che ha subìto diverse ristrutturazioni e cambiamenti; l’ultimo, nel 2015, con la sostituzione dell’ingresso principale, direttamente da Museumplein.

I biglietti sono disponibili solo online ; sono biglietti ad “ingresso prioritario orario”(quindi al momento della prenotazione è necessario indicare data e ora). Dopo il pagamento, arriverà un’email con i biglietti in file PDF allegati. Una volta al museo ci si deve recare alla corsia blu (preferenziale) e mostrare i biglietti stampati o su smartphone. Il biglietto è valido solo per la data e l’ora selezionate, con un margine di 30 minuti di ritardo, oltre il quale, con molta probabilità, non si è più ammessi. Inoltre, con un biglietto online è possibile visitare sia la collezione permanente che le mostre temporanee senza costi aggiuntivi. L’ingresso è gratuito per i bambini e ragazzi con età inferiore ai 18 anni. Ma si deve comunque prenotare il biglietto. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00. Il venerdì fino alle 21:00. Ogni ultimo venerdì sera del mese il Museo organizza esposizioni speciali e visite guidate.

  • Il Rijksmuseum, circondato da un magnifico giardino, è il più grande museo di storia olandese ed è famoso per la collezione di arte fiamminga del Secolo D’oro. Il palazzo (aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00) è già di per sé un’opera d’arte essendo composto da elementi gotici e rinascimentali. All’interno si trovano opere di artisti del calibro di Rembrandt, Vermeer e Steene. Da non perdere è l’area dedicata alle navi che ha al centro della sala un magnifico vascello, che testimonia quanto l’Olanda fosse il centro di importanti commerci.
  • Lo Stedelijk Museum, una struttura che vanta una delle più importanti collezioni al mondo di arte moderna e contemporanea. È aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, ed il giovedì fino alle 21:00. All’interno si possono trovare collezioni permanenti di grandi maestri (tra cui Cezanne, Chagall, Matisse, Picasso).
  • Il MOCO (aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00), è il museo di arte contemporanea, all’interno di un elegante edificio, che ospita una permanente su Banksy

Sulla piazza dei musei troviamo anche il Concertgebouw (una famosa sala concerti di musica classica, ma anche leggera, rinomata, a livello internazionale, per la sua incredibile acustica).

E a 7/8 minuti a piedi si arriva a Vondelpark, il parco più bello di Amsterdam, nonché il principale polmone verde della città.

Altra tappa imperdibile di Amsterdam è la casa-museo di Anna Frank, esattamente nel quartiere Joordan, all’indirizzo Prinsengracht 263-267. Qui si trova il rifugio, nascosto da una libreria girevole, in cui, per più di due anni,  durante l’occupazione nazista nei Paesi Bassi, si nascose la famiglia Frank, insieme ai Van Pels e Fritz Pfeffer, e dove la bambina ebrea descrisse, nel suo diario, gli eventi della sua quotidianità, fino all’irruzione dei tedeschi, avvertiti da un traditore, ad oggi, ignoto. L’alloggio segreto si trovava in una parte, non utilizzata, dell’azienda del padre di Anna, e gli impiegati provvedevano a fornire cibo e informazioni sull’esterno.

Divenuto museo dal 1960, questo luogo, di riflessione, ci immerge in una realtà a noi lontana e ci da la consapevolezza di quanto siamo fortunati e quanto siano devastanti le persecuzioni.

Da aprile a ottobre il museo è aperto dalle 9.00 alle 22.00.

Da novembre a marzo il museo è aperto fino alle 19.00. Il sabato fino alle 22.00. Nei mesi di giugno, luglio e agosto il museo apre alle 8.30.

I biglietti d’ingresso sono disponibili esclusivamente online, sul sito ufficiale  . Si consiglia di prenotare il biglietto a fascia oraria, con almeno 2 mesi di anticipo per non rischiare di trovare tutto esaurito.

Per le serate è altamente consigliata Leidseplein, il cuore della vita notturna. È una piazza molto movimentata, piena di pub e locali, ritrovo preferito di turisti e giovani olandesi.

Curiosità su Amsterdam

Ad Amsterdam i turisti pagano per pulire i canali dalla plastica con i retini. Tutto nasce da un’idea di un certo Marius Smit, circa quindici anni fa, in cui decise di cominciare a raccogliere i rifiuti di plastica dai canali, per poi riciclarli e costruirci una barca. Questa idea ebbe un riscontro positivo tanto che ne nacque la Plastic Whale, un’iniziativa  attraverso cui i turisti partecipano a dei tour di due ore, con un biglietto di 25 euro, per liberare dai rifiuti i canali utilizzando dei retini. Questa iniziativa ha avuto un successo enorme, con una partecipazione, durante il 2018, di circa quindicimila persone, che hanno permesso il riciclo di trentamila bottiglie di plastica, con una quantità maggiore rispetto a quella necessaria per la costruzione di nuove barche. Infatti si è pensato di indirizzare l’utilizzo della plastica verso altro, appoggiandosi ad un’azienda che ricava fibre dalla plastica e le trasforma in mobili di feltro.

A presto!

Non perdete il prossimo articolo, Keukenhof un’esplosione di colori l’ultimo su Amsterdam.

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