Guida di Londra in 10 Punti

Ho avuto la fortuna di visitare Londra tante volte, cogliendone, ogni volta, un aspetto diverso, dal fascino della pioggia seduta in una tipica pasticceria, alle sempre più frequenti giornate di sole, dalla multietnicità della gente che vi abita, agli uomini d’affari che corrono al lavoro con la loro ventiquattrore, dagli scoiattoli grassottelli dei parchi più frequentati, a quelli magrolini incontrati per le strade… Queste, e tante altre cose, hanno fatto sì che mi innamorassi di questa città (sicuramente una delle mie preferite), in cui non mi stancherò mai di tornare.

Londra

Londra è una città immensa e la seconda più visitata al mondo, con la sua lunga storia e lo sguardo orientato sempre verso il futuro. Tutti, almeno una volta nella vita, dovrebbero vederla e farsi travolgere totalmente dalle sue mille sfaccettature. C’è veramente tanto da fare e da vedere, quindi ho pensato di raggruppare, in dieci punti, quelli che, secondo me, sono i più importanti elementi della capitale inglese.

1. Piccadilly Cyrcus. Questo luogo, nell’immaginario collettivo, significa Londra, con i suoi vistosi e colorati schermi pubblicitari, posti su un edificio della piazza, che creano un effetto spettacolare, sia di giorno, quando è affollata (con un via vai che ammonta a cento milioni annui tra turisti e cittadini), che di notte, diventando scintillante. Ed è proprio il punto da cui partirei io, dopo un viaggio più o meno faticoso, per cominciare a scoprire questa città pazzesca. Qui, inoltre, convergono le vie dello shopping per tutti i gusti e per tutte le tasche.

2. Buckingham Palace. Questo edificio è la residenza ufficiale della Regina ed il luogo in cui si tengono le cerimonie pubbliche; è sempre stato un punto di riferimento per i sudditi, nei momenti gioiosi o tristi del Regno Unito. È, inoltre, una vera e propria attrazione turistica., che trova il suo massimo afflusso nel momento del cambio della guardia (tutti i giorni da Aprile a Luglio, e a giorni alterni da Agosto a Marzo, alle 11:00).

3. Passeggiare sul Tamigi. Consiglio di fare una passeggiata sul famoso fiume, possibilmente in una giornata di sole, per cogliere un aspetto più classico e meno commerciale della città e scoprire i suoi principali simboli. Ma ritengo sia doveroso vivere la stessa zona al calar della sera, quando tutto è illuminato dalle luci, che si riflettono sul Tamigi, creando un’atmosfera magica. Magari con una crociera sul fiume. Partiamo dall’Abbazia di Westminster, sede di incoronazioni, di matrimoni reali (come le recenti nozze di William e Kate), e di sepoltura di alcune delle figure storiche più rilevanti dell’Inghilterra, come Isaac Newton o Charles Dickens. A distanza di pochi metri ci troviamo sul Tamigi, esattamente sul Westminster Bridge, da cui ammirare il Palazzo del Parlamento (Houses of Parliament), con la famosissima Torre dell’Orologio, alta 96 metri e che suona ogni 15minuti, il “Big Ben”; in realtà il vero nome della torre è “Elisabeth Tower” e Big Ben è il nome della campana più grande della torre. Purtroppo, però, il  nostro amato Big Ben è in ristrutturazione fino al 2021, quindi al momento è tutto avvolto dai ponteggi. Dall’altro lato del Westminster Bridge si erge il London Eye (noto anche come Millennium Wheel); con i suoi 135 metri, è la ruota paronamica più alta d’Europa, nonché l’attrazione a pagamento più popolare del Regno Unito, con un afflusso di visitatori che ammonta a 3.5 milioni annui. Continuando la nostra passeggiata raggiungiamo il Millennium Bridge da cui ammirare e fotografare la Cattedrale di St Paul, con la sua maestosa cupola, seconda per dimensioni solo a San Pietro, a Roma. St Paul è il più grande edificio religioso della Gran Bretagna, e qui sono stati celebrati il matrimonio di Diana e Carlo, e i funerali di Nelson e Churcill. È visitabile da lunedì a sabato, 8:30-16:00. La domenica è aperta solo per le funzioni, ma vi si può accedere ed ammirare la sua maestosità, risparmiando 18 sterline. Proseguiamo fino ad un altra delle icone più famose di Londra, il magnifico e maestoso ponte levatoio, il Tower Bridge e, attraversandolo, concludiamo questo percorso con la Tower of London. Per moltissimi anni fu la residenza dei reali inglesi, ma anche armeria, fortezza, temibile prigione e luogo di sanguinose esecuzioni capitali. Mediante un tour (a mio avviso poco economico) si potrà scoprire questo affascinante e misterioso simbolo del Regno Unito, ed ammirare i Gioielli della Corona.

4. Musei, musei e ancora Musei.Uno dei motivi per cui non mi stancherei mai di tornare a Londra sono i tanti musei che vi si trovano. Il British Museum, con la sua bellissima sala d’ingresso col tetto in vetro e acciaio (la Great Court, la piazza coperta più grande d’Europa), che mette in comunicazione le diverse sezioni del museo. È uno dei musei più grandi ed importanti al mondo, paragonabile per bellezza ed imponenza al Louvre. Qui sono raccolte un enorme quantità di collezioni d’arte, antiche e contemporanee, di tutto il mondo. Aperto tutti i giorni, 10-17:30. Nella bellissima Trafalguar Square si affaccia la National Gallery, in cui poter ammirare oltre 2000 dipinti dei più grandi maestri dell’arte occidentale; per citarne solo alcuni: Leonardo Da Vinci, Botticelli, Caravaggio, Van Gogh, Monet, Cèzanne, Michelangelo. Aperta tutti i giorni, 10-18. Affacciato sulla sponda sud del Tamigi, attraversando il Millennium Bridge, troviamo la Tate Modern, un museo di arte contemporanea, ricavato nella struttura di una vecchia centrale termoelettrica. È un edificio di 10 piani, e all’ultimo piano c’è una terrazza aperta da cui si può ammirare lo spettacolare skyline di Londra. Aperto tutti i giorni, 10-18. Raggiungendo il bellissimo quartiere di  Kensington, sulla Cromwell Road, è possibile visitare altri tre importanti e bellissimi musei, tutti vicini: il National History Museum (all’interno di uno straordinario edificio neogotico dall’atmosfera antica e affascinante, aperto tutti i giorni, 10-17:50), il Museo della Scienza (luogo ideale per chi vuole fare un viaggio alla scoperta di ciò che ha cambiato la storia dell’umanità, come la famosa Ford modello T, o la prima locomotiva a vapore, o l’Apollo 10, aperto tutti i giorni, 10-18) e il Victoria & Albert Museum (all’interno di un bellissimo edificio vittoriano, aperto tutti i giorni, 10-17:45). Questi i principali, ma ce ne sono altri, ma soprattutto, sono tutti gratuiti, ad eccezione di alcune mostre temporanee.

5. Portobello Market. È forse il mercato più famoso al mondo e prende il nome dalla strada in cui si svolge, Portobello Road (una via con le case dall’architettura tardo vittoriana, vitale e cosmopolita, ricca di ristoranti e pub). Si trova nel quartiere di Nothing Hill, in cui si tiene quotidianamente, ma il giorno più adatto alla visita, per chi è interessato all’antiquariato, è il sabato, in cui pullula di turisti (molti dei quali italiani). Qui si possono trovare stand con street food internazionale, oggetti di antiquariato, bancarelle vintage, articoli di giovani stilisti emergenti e charity shops (negozi di vendita al dettaglio gestiti da enti di beneficienza). Percorrendo la via in cui il colore la fa da padrone, non passano di certo inosservate i bellissimi colori pastello delle case che la costeggiano.

6. Covent Garden. Questo piccolo ed incantevole distretto, in passato era un grande mercato di frutta e verdura, oggi attrae visitatori da tutto il mondo, per ammirare le pittoresche bancarelle di artigianato all’interno del mercato coperto dell’Apple Market, o i tanti negozi di moda, tutt’intorno, in cui fare shopping, o ristoranti per tutti i gusti. Da evitare durante il week end, perché pieno come un uovo, è un luogo affascinante sia di mattina, in cui intrattenersi con musica, balli e acrobazie dei tanti artisti di strada, o per scoprire uno dei tanti importanti teatri qui collocati (il top è la “Royal Opera House”, da cui sono passati nomi illustri quali Maria Callas, Placido Domingo, Luciano Pavarotti, Claudio Abbado), sia di sera, quando è tutto illuminato. Raggiunge, però, la sua massima bellezza durante il periodo natalizio.

7. Camdem Town. Quartiere a nord di Londra, raggiungibile con la Northern Line (linea nera), caloroso, pittoresco e dal cuore originale ed alternativo, che ospita mercatini, in cui è possibile trovare tra gli oggetti più disparati (abiti, gioielli, borse, antiquariato o souvenirs), architetture originali e colorate, ed in cui gustare un ottimo (e a buon prezzo) street food di tutto il mondo.

8. Lato Green di Londra. Dopo aver camminato tanto, tra monumenti, musei e quartieri londinesi, è giunto il momento di rilassarsi in uno dei tanti spazi verdi presenti a Londra, ed in cui è frequente la compagnia degli scoiattoli (essi stessi un’attrazione), abituati all’uomo. Quindi munitevi di noccioline per questi piccoli amici pelosi! Ci sono tantissimi parchi ed il più conosciuto è sicuramente Hyde Park: un’immensa distesa verde, sede di diversi eventi: come l’appuntamento estivo del “British Summer Time”, in cui si tengono mega concerti di band popolari (tra gli artisti esibiti fino ad oggi nomi del calibro dei Queen, o U2) o la controparte del “Winter Wonderland”, con i mercatini di Natale. Qui si può fare un pic nic, andare in bici, prendere il sole noleggiando una delle tante sdraio a disposizione, fare un giro in barca nel Serpentine Lake, o ci si può trovare nel bel mezzo di un dibattito, politico o religioso, di domenica mattina, allo Speaker’s Corner. All’interno del parco c’è anche una fontana in memoria di Lady Diana e la statua di Peter Pan. Più piccoli, ma comunque da visitare: il St. James Park e il Green Park, entrambi vicino Buckingham Palace. Un altro parco, l’Holland Park, molto particolare, in quanto all’interno vi si trovano i Kyoto Gardens: giardini in pieno stile giapponese, pavoni lasciati liberi, cascate d’acqua ed una piccola fontana-pozzo dei desideri, che offrono un paesaggio unico, specialmente in primavera, quando è in piena fioritura.

9. Shopping a Londra. Londra è sicuramente una delle migliori città in cui fare shopping. Qui si mescolano gli stili (colorati, eccentrici, ricercati) e ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche: grandi magazzini, mercati, negozi low cost o boutique di lusso. Una tappa obbligatoria, sicuramente molto famosa, è Harrods, un’icona londinese ed uno dei grandi magazzini di lusso più grandi e famosi d’Europa. All’interno è molto particolare, ispirato all’antico Egitto, e vi si trova di tutto. Oxford Street, oltre ad ospitare, per circa 2 chilometri, numerosi negozi per tutte le tasche, ed essere sempre affollatissima, vanta uno degli edifici più belli di Londra, all’interno del quale troviamo Selfridges. Anche in questo magazzino si trova di tutto , compreso Tiffany (uno dei miei posti preferiti). Il negozio di abbigliamento e acessori low cost, più frequentato ed affollato della città, è sicuramente Primark. Presente con diversi punti vendita, compreso ad Oxford Street. Passato il famoso arco di Carnaby Street (culla della moda degli anni Sessanta) si possono trovare un mix di boutique, nuovi designer, ma anche marchi storici. Da non perdere i mercatini di Portobello Market, di Camdem Town e le boutiques di Covent Garden. Una scusa per ritornare bambini? Visitare Hamleys, a Regent Street, uno dei più grandi e bei negozi di giocattoli al mondo, in cui perdersi in 7 piani con ogni genere di giocattolo. Poco distante da Piccadilly Circus c’è, poi, Leicester Square, una grande piazza in cui si trova il negozio su 3 piani di M&M’s: un luogo allegro e colorato dove trovare, oltre i famosi confettini, diversi gadget a tema.

10. Spostarsi a Londra. Londra è una città gigantesca e benché io ami camminare a piedi, a volte, è necessario usare i mezzi pubblici. Sicuramente sconsiglio i bus turistici (a mio parere, fanno perdere tempo e soldi). Per quanto riguarda metro e bus, c’è da dire che entrambi non sono solo mezzi di trasporto, ma veri e propri simboli nazionali, famosi in tutto il mondo. La London Underground, detta anche “Tube”, è la più antica metropolitana del mondo (inaugurata nel 1863) e, ad oggi, la seconda per estensione (dopo quella di Shanghay). Affascinante e puntuale, non è minimamente paragonabile a nessuna di quelle italiane. Puoi assistere all’esibizione di giovani musicisti di talento, o ammirare opere d’arte moderna (grazie al progetto “Art on Underground”), o imbatterti in strane presenze (si dice che ogni stazione della metropolitana di Londra abbia il suo fantasma). Spesso ho preferito andare in giro, col mitico bus rosso, perché da lì puoi ammirare tutta la città. Ad ogni modo, qualunque mezzo si scelga, consiglio di acquistare l’Oyster Card: ha il formato di una carta di credito blu e non ha scadenza. Può essere ricaricata facilmente con contanti o carta presso qualsiasi sportello TFL (per corse semplici, giornaliere, settimanali, mensili…) e l’eventuale credito residuo si potrà usare per futuri viaggi a Londra. Se non si attiva nessun abbonamento, si può risparmiare col limite di credito giornaliero, in quanto, dal terzo viaggio, non si ricevono ulteriori addebiti.

Londra è una città straordinaria. Merita di andarci e tornarci. Non vi stuferete mai!!

La prima volta che la si visita è sicuramente per scoprire la miriade di attrazioni che la città offre, ma dalle volte successive, assumerà una connotazione diversa, più familiare e personale, trasformandosi, quasi, in un parente lontano, che ogni tanto senti il bisogno d’andare a trovare.

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