Favignana, il mio Posto del Cuore

Amo viaggiare, amo esplorare tutto ciò che mi circonda e scoprire luoghi sempre nuovi, ma c’è un luogo in cui sono stata tante volte ed in cui mai mi stancherei di tornare; una piccola isola a forma di farfalla con le ali spiegate, in cui ho vissuto tanti momenti felici, ammirato tramonti simili a dipinti ed un meraviglioso mare, che riempie il cuore e fa bene all’anima: FAVIGNANA!

Favignana è l’isola maggiore dell’arcipelago delle Egadi, ma è comunque una piccola isola, di poco più di 3000 residenti, e dista solo 9 chilometri dal porto di Trapani.

Questa piccola isola è sempre riuscita a farmi respirare un’atmosfera rilassata e tranquilla, lontana dallo stress della città, col suo mare incontaminato dalle sfumature splendide, con angoli paradisiaci di spiagge con sabbia fine e dorata, che spesso si tingono di rosa grazie al corallo portato dalle correnti.

Il modo migliore per visitare e scoprire l’isola è in moto o in bici (al porto, ci sono diversi noleggi di bici a prezzi economici), per riuscire a raggiungere tutte le cale e le insenature, anche quelle più nascoste. È anche possibile fare delle escursioni in barca, per scoprire la bellezza delle grotte marine, insieme ai pescatori locali.

Io ed il mio compagno d’avventure e di vita, ovviamente, andiamo con la nostra moto, riuscendo ad entrare in contatto con la natura incontaminata dell’isola e a vedere e fotografare ogni angolo, con i suoi paesaggi mozzafiato, fatti di sentieri sterrati tra cave di tufo, muretti a secco dei campi ed il turchese intenso del mare.

Cala Azzurra – Favignana

Favignana offre sia spiagge, con sabbia fine e dorata, come Cala Azzurra e Lido Burrone, ma anche suggestive calette, con sabbia e ciottoli, nella zona di Punta Sottile, in cui ammirare imperdibili tramonti di rara bellezza, col sole che sparisce al di là del faro.

Cala Azzurra -Favignana
Cala Azzurra – Favignana
Cala Azzurra – Favignana
Lido Burrone – Favignana
Faro – Punta Sottile
Punta Sottile – Favignana

C’è poi la famosa Cala Rossa (così chiamata per le Guerre Puniche, che colorarono di sangue il mare), più volte definita tra le più belle spiagge d’Italia da Skyscanner, Legambiente e i viaggiatori di TripAdvisor; questa si trova all’interno di splendide cave di tufo, ed è raggiungibile lasciando il mezzo in strada e percorrendo un breve sentiero in discesa (consiglio scarpe chiuse per via degli scogli appuntiti che vi si trovano). Ancora prima di percorrere il sentiero, è possibile ammirare il meraviglioso panorama di questa cala dalla scogliera che la circonda.

Cala Rossa – Favignana
Cala Rossa – Favignana
Bue Marino – Favignana

Per chi ama tuffarsi ci sono, inoltre, le zone rocciose come Grotta Perciata, Punta Fanfalo o il Cavallo.

Il centro urbano di Favignana è composto da due piazze principali, collegate da una via ricca di locali e ristorantini, e da cui si raggiunge il piccolo porticciolo, fino al lungo mare, ideale per una passeggiata serale. Qui si possono ammirare ed acquistare tanti souvenir dipinti a mano o in tufo, realizzati da artisti locali. Inoltre si possono ascoltare gli anziani tonnaroti raccontare aneddoti sulla storica tonnara, nonché “Ex Stabilimento Florio” (visitabile tutti i giorni 10-13:30 e 17-23:30) e sulla mattanza a Favignana. Di mattina presto è possibile, poi, trovare il mercato del pesce in cui acquistare dell’ottimo pesce fresco egadino.

Centro di Favignana
Porto di Favignana
Villa Florio- Favignana

Ex Stabilimento Florio

Il punto più alto dell’isola è il Castello di Santa Caterina, una fortezza normanna realizzata in pietra, con lo scopo difensivo e di avvistamento. Da qui si può godere di un bellissimo panorama sull’isola ed ammirare tutto l’arcipelago.

Meritano una visita anche le antiche cave di tufo, vere e proprie opere d’arte, importanti per l’economia passata dell’isola; le più spettacolari si trovano a Cala Rossa, Scalo Cavallo e Bue Marino. Alle cave dismesse fu dato un nuovo utilizzo, originale ed intelligente: vennero, infatti,  trasformate in orti e giardini, che hanno preso il nome di “Giardini Ipogei”, destinati a proteggere dai forti venti, grazie alle alte pareti, ortaggi, ma soprattutto numerosi alberi da frutto che vi furono piantati, come il mandorlo, l’arancio, il fico, o il fico d’india.

Grotte di Bue Marino
Bue Marino
Bue Marino

Ultimo, ma non per importanza, è il cibo dell’isola: cous cous di pesce, polpette di tonno, cassatine, cascatelle, cannoli e tantissime alte prelibatezze, tutte da scoprire.

Non vedo l’ora di tornare a visitare questo luogo speciale ed aggiungere ricordi a quelli già presenti nel mio cuore.

Spero che questo post vi sia piaciuto e che vi abbia fatto venire voglia di andare a Favignana 🙂

A presto!

28 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *