Cosa fare a Salina

Il miglior punto di partenza per visitare Salina è sicuramente il comune di Santa Marina, alle pendici del Monte fossa delle Felci (il punto più alto di tutte le Eolie, alto 962 metri).

Santa Marina è il principale scalo dell’isola ed un luogo abbastanza movimentato, con un lungo mare, la cui spiaggia, dal porto, costeggia tutto il paese, una piazzetta dominata dalla chiesa settecentesca, ed un vivace centro storico, pieno di negozietti e locali, che la sera attirano gli amanti della vita notturna.

Porto di Santa Marina
Spiaggia a Santa Marina
Chiesa di Santa Marina

Due chilometri più a sud si può godere della bellezza della frazione di Lingua, piccolo borgo di pescatori, con un piccolo lago salato, separato dal mare da una lunga striscia di terra ed utilizzato in passato come salina, da cui prende il nome l’isola. Il faro adiacente ospita il Museo del sale e del mare.

Chiesa di Lingua
Lago salato a Lingua

La zona, tra le più belle di Salina, è nota per la spiaggia di ciottoli mista a sabbia che la costeggia e per gli ottimi ristoranti presenti.

Spiaggia a Lingua

Una sosta imperdibile è sicuramente “Alfredo”, per gustare una delle più buone granite siciliane, accompagnata dalla brioche col tuppo.

La mitica Granita da Alfredo

Gli altri due comuni sono: Leni, immerso nel verde dei vigneti di Malvasia, il cui nome (dal greco lenòs, “torchio”) è riconducibile alla produzione del vino,  in cui, nel pittoresco borgo di pescatori di Rinella, è presente l’unica spiaggia di sabbia nera dell’isola; e Malfa, il comune più abitato, dove sorgono i più grandi hotel dell’isola e dove si trova la suggestiva località di Pollara, un gruppo di case sparse sui resti di un antico cratere vulcanico, ed in cui si trovano la casa rosa del poeta Neruda ed in basso la nota spiaggia de “Il Postino”.

Spiaggia di Pollara
Arco di roccia vulcanica di Punta Perciato

Questa spiaggia, ribattezzata Cala Troisi, luogo in cui il Postino Troisi ed il Poeta Noiret fanno lunghe chiacchierate davanti il mare, parlando di Beatrice e di poesia, una volta era larga dieci metri, oggi, purtroppo, a causa del processo di erosione del mare e della continua caduta di massi che si staccano dal costone sovrastante, è quasi del tutto scomparsa.

Noi abbiamo raggiunto i punti principali dell’isola in barca, ma si può anche noleggiare uno scooter e girarla in lungo e in largo, soprattutto per raggiungere i punti più alti e godere dello straordinario panorama.

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